Ispiratasi ai programmi di cucina e a un ricettario degli anni Sessanta, l'artista ferrarese Giulia Bonora (1986) dà vita a una serie di sculture "gastronomiche" di cui riprende il processo creativo, collocando un monitor nel laboratorio/cucina della galleria, per un totale di 15 puntate in diretta (oltre ai 3 video iniziali registrati a luglio).