Hauser & Wirth aprirà a Palermo – probabilmente dal 2030 – la sua diciannovesima sede, nel Palazzo Forcella De Seta alla Kalsa, già sede di Manifesta 12 e negli anni Quaranta della prima galleria privata della città. La notizia viene letta come un gesto emblematico per una città di forti contrasti: un polo globale dell’arte contemporanea che si insedia in un quartiere segnato da criticità sociali e degrado, tra lusso e fragilità. Il testo insiste sull’idea che Palermo, “scrigno” contraddittorio e insieme affascinante e duro, possa offrire all’arte contemporanea una sorta di riconoscimento simbolico, proprio perché capace di tenere insieme gli opposti.