Oltre a un wallpainting, una serie di dipinti inediti di Flora Yukhnovich. Classe 1990, lavora a temi floreali, spesso su grandi e grandissime dimensioni.
I nuovi dipintisono concepiti in dialogo con un murale site-specific. La mostra nasce dall’interesse dell’artista per miti e fiabe legati alla creazione, alla nascita e alla trasformazione delle narrazioni nel tempo. Durante la propria gravidanza, Yukhnovich ha riflettuto sul contrasto tra le spiegazioni simboliche offerte da questi racconti e la complessità imprevedibile dell’esperienza reale. Questo tema si riflette anche nella pittura, dove il gesto e la materia pittorica generano significati aperti, ambigui e spesso contraddittori.
Le opere presentano forme e motivi ricorrenti che si trasformano da un dipinto all’altro, creando un dialogo visivo simile a una composizione musicale. Il murale realizzato sulle pareti della galleria amplifica queste connessioni, mentre Venezia stessa diventa parte del progetto, evocando idee di flusso, mutamento e rigenerazione. Pur introducendo elementi figurativi e riferimenti al mondo fantastico dei pittori del Rinascimento nordico come Hieronymus Bosch, i nuovi lavori mantengono il carattere distintivo della pratica di Yukhnovich: un equilibrio tra intuizione, sperimentazione e riflessione analitica.