Artists
Il progetto di Rä di Martino (Roma, 1975) nasce da un percorso di ricerca a Beirut e nei campi profughi palestinesi e siriani in Libano, dove Rä di Martino ha documentato gaming rooms e spazi quotidiani, luoghi di incontro e di resistenza segnati dalla precarietà.
Attraverso un processo di trasformazione digitale, queste immagini si trasfigurano in ambienti tridimensionali instabili e distorti, in bilico tra memoria concreta e reinvenzione immaginaria.
La mostra è accompagnata da un testo di presentazione di Ibrahim Nehme, direttore del Beirut Art Center dove l’artista ha da poco concluso la mostra “Electric Whispers”.