Inaugura una mostra bi-personale di Anna-Lena Krause (Berlino, 1994) e Viktor Petrov (Pleven, 1991), che stimola un confronto tra i due artisti, riflettendo sulla sempre più sottile linea di confine tra spazio fisico e dimensione immateriale.
Mentre il lavoro di Petrov si concentra su infrastrutture che regolano l'accesso, la visibilità e il movimento, Krause indaga, attraverso le sue opere, dinamiche invisibili che definiscono la presenza e i legami tra i corpi.
Pur adottando approcci differenti, entrambi gli artisti concepiscono spazio e corpo come luoghi attraversati da tensioni politiche e culturali.