La personale di Willy Verginer, il cui titolo rimanda alle atmosfere oniriche evocate dal suo lavoro scultoreo, si articola infatti in tre sezioni, corrispondenti ad altrettante serie di opere. Sono presenti sedici sculture inedite realizzate in parte a grandezza naturale, in parte in scala ridotta, il cui obiettivo è quello di suscitare riflessioni e interrogativi sull’impatto ambientale e sugli equilibri che regolano le relazioni interpersonali.
Nella sala principale della galleria vediamo come soggetto principale il mondo faunistico, in cui gli animali sovvertono la realtà impossessandosi degli arredi; nella seconda sala compaiono figure umane di giovani colti nel sonno, in una sorta di abbandono fantastico ed estatico; nella terza e ultima sala, si assiste a una fusione tra le due precedenti.