Artists
«22 elementi, sculture, cerchi e segni sul pavimento. 2 perché c’è un opposto all’uno, 22 perché quando ho realizzato 22 elementi ho sentito che ogni spazio era occupato», racconta Esther Kläs
(1981, Mainz) della mostra allo SpazioA Studio (via Attilio Frosini 21).
Realizzata nel corso di undici anni, l’installazione, che nasce da una riflessione su energie equivalenti ma differenti per forma, presenza e intensità, è composta di numerose sculture, presenze autonome che attivano lo spazio attraverso la loro semplice disposizione.
Aquaresina, pigmenti, bronzo e tempera, riflettono la sua ricerca sulla scultura come esperienza fisica e percettiva.