Event

Reverie

05.03-24.04.2026

“La rêverie ci mette nello stato di un’anima che immagina” scrisse Gaston Bachelard nel saggio La poetica della rêverie (1960), descrivendo un modo per abitare il mondo attraverso le rappresentazioni piuttosto che attraverso i concetti.

Nasce su questa ispirazione, la collettiva dedicata ai nuovi orizzonti della pittura, caratterizzata dall’attesa e dall’ascolto, da silenzi che invitano lo sguardo a sostare e a perdersi in una dimensione altra, in cui la razionalità cede il passo all’immaginazione e il sogno ad occhi aperti.

Elementi naturali, animali, figure, atmosfere sognanti e fantastiche sono al centro di uno spazio espositivo che non chiede di essere spiegato, ma vissuto.  (G. Baggiani)