Una collettiva tra la Norvegia e l'Italia: Arild Horvei Instanes (Norvegia, 1990), Søren Krag (Danimarca, 1987), Bjørn Mortensen (Norvegia, 1977), Anthony Charles Morton (Sud Africa, 1992) e Manuel Portioli (Reggio Emilia, 1987). L'arte contemporanea norvegese è rappresentata da 5 artisti che indagano i temi dell'identità, dell'ambiente, della spiritualità e della tecnologia. Tra materiale ed immateriale, pittorico e digitale, argilla e Lego, il risultato è una mostra eterogenea che non cerca una sintesi stilistica.