Artists
L’obiettivo è sempre stupire. Raúl de Nieves lo fa con una ricchezza di stimoli, che spaziano dalla storia del costume alla storia dell’arte, fino ad atmosfere d’infanzia.
Perline, pelliccia sintetica, glitter. Materiali, citazioni e forme. La fantasmagoria ludica straborda e disorienta nella mostra dell’artista, performer e musicista messicano, di stanza a New York, la terza ospitata dalla galleria, in parallelo alla project room che raccoglie l’opera tessile di Maria Szakats, Able bodies.