Artists
Il titolo della mostra evoca qui simultaneamente due concetti chiave per l'artista: da una parte l’armatura nel senso di corazza esterna che protegge, dall’altra di struttura portante che sostiene. Che si tratti della memoria collettiva o dell'identità individuale, Ana Lupas (1940,Cluj) risponde alla minaccia della cancellazione dell’io, con dispositivi di protezione solidi e duraturi, capaci di proteggere e sostenere ciò che è fragile.
Nell’esposizione, sculture in metallo che sostengono materia organica e opere grafiche, esplorano le strategie di resistenza dell’artista, mostrando come l’arte possa farsi rifugio, corazza e armatura.