La mostra di Paolo Grassino presenta due opere di forte impatto emotivo e sociale che riflettono criticamente sulla guerra. Attraverso oggetti quotidiani trasformati dalla violenza, l’artista esplora la memoria, la distruzione e le “scorie” del sistema sociale.
La serie "Ardere", ispirata alla visione notturna dei soldati, utilizza acrilici e inchiostri per rappresentare paesaggi alieni e inquietanti, offrendo uno sguardo diretto sull’orrore dei conflitti.
L’opera monumentale "Guerra è sempre, Edificare", composta da mattoni incisi con i nomi delle vittime di guerre recenti, si impone come monito contro l’indifferenza e invito alla memoria collettiva. Grassino propone una riflessione profonda e visionaria sulla devastazione bellica e il suo impatto duraturo.