Artists
Le sculture di Agostino Bergamaschi, classe 1990, si muovono visivamente nello spazio come frammenti di un’unità scomposta e invitano a ripercorre le fasi della loro formazione, così come i rayogrammi che mostrano la traccia impressa dall’acqua, richiamando anch’essi il processo scultoreo.
La mostra si da come approfondimento e riscoperta di un processo e delle fasi necessarie alla conoscenza della scultura in quanto tale, dei suoi materiali e delle sue potenzialità.