La mostra espone una selezione di opere in vetro calcedonio realizzate a Murano tra la metà e la fine dell’Ottocento, documentando un periodo di intensa sperimentazione nella storia della vetraria veneziana. Sono esposti vasi, brocche, coppe e altri oggetti d’uso e arredo, prodotti con tecniche che impiegano sali d’argento, ossidi metallici e sostanze riducenti per conferire al vetro l'aspetto di pietre dure come agata, onice, malachite e diaspro.
Le opere, realizzate da maestri come Lorenzo Radi Senior e Junior, Macedonio Candiani, Francesco Ferro & Figlio, Salviati & C. e Compagnia Venezia Murano, mostrano diversi approcci alla tecnica del vetro calcedonio, oscillando tra richiami all’antico e sensibilità decorative più moderne. Tra gli oggetti in mostra spicca un tavolino con tarsie, premiato all’Esposizione Universale di Vienna del 1873, simbolo della versatilità e del prestigio raggiunti da questa lavorazione.