Artists
La mostra di Shilpa Gupta (Mumbai, 1976) esplora i temi di confini, identità e controllo attraverso opere che combinano materiali delicati e tecnologie evocative.
Un grande ricamo riflette sui limiti imposti dagli stati, mentre Untitled (2020) mette in scena una fragile danza tra una pietra e una lampadina. In Untitled (2023), microfoni rovesciati simboleggiano censura e repressione, accompagnati dalla voce di poeti incarcerati.
Sound on My Skin trasforma un display meccanico in un poema visivo in costante mutamento. Infine, l’installazione Truth invita i visitatori a ridefinire spazio, tempo e narrazione.