Da oltre sessant’anni Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) indaga il rapporto tra arte e vita, attraverso il dispositivo dello specchio.
La mostra riunisce opere recenti e inedite di questa lunga serie. Fulcro del progetto è un nuovo sviluppo del ciclo, avviato nel 1978 alla Galleria Persano di Torino, dal titolo Divisione e moltiplicazione dello specchio – L’arte assume la religione.
In ciascuno di questi lavori, l'artista frammenta e ricompone la superficie specchiante e la sua cornice per abbracciare e accogliere lo spazio circostante.
La loro percezione muta così in base al punto di vista, ponendo il visitatore al centro dell’esperienza percettiva ed esplorando la relazione tra reale e virtuale, bidimensionale e tridimensionale.