La riscoperta del segno musicale di Claudio D'Angelo. Dalla voce della curatrice Angela Madesani

11.03.2020

Ecco la storia di un altro artista italiano dalla ricerca intensa che prende le mosse negli anni Sessanta. Ed ecco ancora una storia tutta da riscoprire, che ci parla di un'astrazione fitta di segni. Claudio D'Angelo ha continuato a nutrirla insieme alla sua grande passione per la musica jazz, suonando la chitarra e il basso per una vita. Questo dettaglio biografico è complice nel raccontare le sue composizioni dai ritmi sincopati, attraversate da interferenze improvvise. Dominano il nero e il bianco, con il primo a svanire nel secondo, uno spazio indefinito al passare degli anni.

  • Chi è Claudio D’Angelo, in quale contesto ha operato e con quali artisti è entrato in dialogo?
  • Come l’artista ha lavorato sul tema del segno e come questo contribuisce a caratterizzarne la ricerca?
  • Come per altri astrattisti, da Melotti a Nigro, esiste un legame tra musica e segno nell'opera di D'Angelo?